La moda italiana rappresenta un emblema di stile ed eleganza e insieme all’arte, alla storia, alla cultura del cibo e del vino e a tante altre ricchezze, contribuisce a definire l’identità e il patrimonio dell’Italia.

Il Made in Italy è diventato sempre più spesso segno di qualità, buon gusto ed autenticità e la moda italiana ne costituisce una parte importante sia per quanto riguarda l’abbigliamento sia per quanto riguarda gli accessori.

I centri principali nei quali la moda è regina indiscussa sono: Milano, Roma e Firenze. La prima grande città è riconosciuta, dal 2009, capitale internazionale del Made in Italy e ospita tantissime case di moda e due volte all’anno la celeberrima Fashion Week.

A Roma va invece di scena l’Haute Couture, durante il periodo denominato “AltaRoma” mentre a Firenze si fanno strada la tradizione dell’artigianato e la pelletteria.  

L’inizio della moda italiana risale al 1951 quando a Firenze, nella residenza del conte Giorgini (Villa Torrigiani), fu organizzata la prima sfilata per un pubblico internazionale. Tanti stilisti, tra cui le famose Sorelle Fontana, sfoggiarono con orgoglio le loro creazioni migliori.

Da quel momento, per la moda italiana, ebbe inizio una storia di successo e notorietà, d’irresistibile fascino per attrici, come Audrey Hepburn e Elizabeth Taylor, icone del cinema di allora, ma anche protagonista delle scelte di abbigliamento di tutta l’aristocrazia, che ne divenne la principale ambasciatrice.

Negli anni ’60 all’alta moda si affiancò il prêt-à-porter mentre negli anni ’70 iniziò la diffusione sul mercato internazionale di tanti marchi stilistici italiani, con creazioni innovative e abbinate ad accessori di ogni genere.

La bellezza e l’unicità della moda italiana non ha mai deluso e il suo fascino nel corso dei decenni si è ampliato come un’eco fino ad oggi.