Oggi, cari lettori, ci immergiamo nell’indescrivibile bellezza naturale del Trentino Alto Adige. 

Quest’ultimo è una terra magica, che offre scenari pittoreschi e suggestivi: una regione che entra nell’anima e riesce sempre a rapire il cuore di ogni visitatore.

L’incanto dei paesaggi si fonde con una forte tradizione popolare in grado di trasportare chiunque in una realtà ben diversa da quella in cui siamo abituati. Questa regione è uno scrigno contenente preziose leggende e segreti: sogni, fantasia e realtà coesistono. 

Tra i vari miti vi è quello della Ninfa del lago Carezza. 

Si narra che proprio in questo lago c’era una bellissima Ninfa che con il suo ipnotico canto deliziava tutti i viandanti che si avvicinavano. 

Un giorno passò di lì uno stregone che, ammaliato dalla bellezza e dal canto melodioso della ninfa, se ne innamorò perdutamente. Così l’uomo chiese aiuto e gli fu consigliato di travestirsi da venditore di gioielli, stendere un arcobaleno per attirare la ninfa per poi portarla via con sé. 

Lo stregone seguì il consiglio ma si dimenticò di travestirsi; la ninfa, appena  lo vide, si spaventò a tal punto da immergersi nelle acque del lago e non fare più ritorno. 

Lo stregone, fortemente deluso dalla mal riuscita del suo piano, prese con la sua magia l’arcobaleno e lo fece in mille pezzi gettandolo nel lago. 

Questa è la ragione per cui ancora oggi questo lago risplende tutti gli stupendi colori dell’arcobaleno, dall’azzurro al verde, dal rosso all’indaco, dal giallo all’oro.

Gli occhi vengono letteralmente accecati dai colori brillanti che hanno fatto del Lago di Carezza uno dei luoghi più belli al mondo. Uno specchio d’acqua di infinita ed inarrivabile bellezza.