Le vacanze di natale sono ormai concluse così come gli interminabili cenoni. 

Ma, siamo onesti, la voglia di dolce non si ferma mai. 

Ecco perché oggi ho deciso di parlarvi della Nutella. 

Amata da grandi e piccini, questo prodotto dolciario ha avuto nel corso degli anni un successo invidiabile. 

Partiamo dall’inizio. 

Il tutto è partito da un pasticcere piemontese, Pietro Ferrero, proprietario di una pasticceria situata ad Alba. Egli cominciò presto a interrogarsi su come poter fornire un pasto alternativo, ma sufficientemente energetico e saporito, ai numerosi operai che vedeva passare davanti alla sua bottega sempre muniti di pane farcito. 

Con questo scopo, nel 1925, Pietro mise in commercio un “pastone”, una specie di panetto di cioccolato da tagliare e accompagnare tra due fette di pane.

Successivamente riuscì a perfezionare il prodotto rendendolo più cremoso e lo battezzò “Giandujot” come il nome di una celebre maschera del carnevale torinese. 

La ditta Ferrero nacque ufficialmente il 14 maggio del 1946 con la produzione della “Supercrema” fino ad arrivare al nome “Nutella” nel 1964. 

Da questo momento in poi questo prodotto iniziò a diffondersi nel mercato europeo arrivando sino in Australia dove, nei pressi di Sidney, venne costruito il primo stabilimento. Le fabbriche in totale divennero 9, distribuite in tutti i continenti, facendo diventare la Nutella come un prodotto esemplare nell’economia di globalizzazione. 

Un evento molto bello e interessante avvenne il 29 maggio 2005 dove ben 27.856 persone si riunirono in Germania per partecipare alla più grande colazione continentale a base di Nutella mai realizzata al mondo. Entrò addirittura nei Guinness dei primati! 

Altra curiosità arriva da una famosa blogger che, follemente innamorata di questa crema cioccolatosa, istituì il 5 febbraio come la giornata mondiale della Nutella.